mercoledì 13 novembre 2019

Diario di uno scrittore Episodio I



Le luci dell’alba erano ormai una consuetudine, un rito quasi magico che avevano trasformato l’ora del caffè, in un momento dal gusto irrinunciabile. Quattro minuti di lungo silenzio che accompagnavano in veranda il giovane scrittore Gab, il cui pensiero puntualmente si perdeva  tra i rumori del mare:

“Ed è da qui che vedo il mare
dove nascono lenti i pensieri
dove muoiono vecchi i ricordi
 protagonisti di oggi e di ieri.”

Gab sussuro' queste parole,  annotandole  su un piccolo foglio di carta,  posizionato  come postit su una bacheca appesa al muro della veranda.
Un collage di pensieri che Gab curava minuziosamente come un puzzle, in ogni minimo particolare, abbandonando di tanto in tanto il foglio più colpito dal sole,  al destino della brezza mattutina .
Alle 06.06 con un gesto fulmineo Gab fece volare via  uno dei fogliettini :
”Ancora una cosa prima di andare dammi la mano e lasciati amare” .
Lo scrittore abitava a ridosso del mare, una splendida dimora  ricevuta in eredità dai facoltosi genitori, cosi grande che spesso il forte silenzio lo turbava. La villa si estendeva su due livelli, zona giorno e zona notte, un ampio giardino, piscina e la veranda vista mare.
Finito il caffè Gab, come consuetudine,
in tuta ginnica scivolo'  via per la spiaggia,
 per quella corsa mattutina che da anni apriva le sue giornate.
Uno scenario ricco di odori e personaggi che popolavano  alle prime luci dell’alba le splendide coste di Taormina.
Il vociare dei pescatori si mescolava al canto dei gabbiani, che planavano liberi lungo il blu delle incontaminate acque, come a sfidare Gab nella corsa.
Lo scrittore era conosciuto da tutta la gente del luogo, con la quale spesso intratteneva lunghe e buffe conversazioni, regalando di rado qualche suo verso che gli valse l’appellativo di:”U Poeta”.
Ed è cosi che Gab, su insistenza dello zio Totò, soprannome di un  anziano pescatore incontrato lungo il percorso, si trovò a recitare u Poema du Mari (la poesia del mare):

Adesso me ne vado
per un mare di emozioni
il fragore della nave
detta nuove sensazioni.
Uno stretto ci separa
se non altro per distanza
mentre guardo l’orizzonte
vedo ancora la tua stanza.
A stento sento il corpo
che si presta al movimento
mentre io con sguardo spento
cerco il tuo e vado lento.

Ciao zio Totò, cosi si rivolse lo scrittore all’anziano pescatore che vedendo Gab riprendere la corsa gli andò dietro per un breve tratto gridando:
"Questa sera sarai mio ospite"…
Correva Gab libero nei pensieri, sino all'incontro che rivoluziono' la sua esistenza.

Pix Promenade.

Paulo Coelho Manuale del Guerriero della luce pag. III



Un guerriero della luce non conta solo sulle proprie forze. Usa anche l'energia dell' avversario.
Quando inizia il combattimento, tutto ciò che possiede è l'entusiasmo, e i colpi che ha appreso durante l'addestramento.
A mano a mano che procede nella lotta, scopre che l'entusiasmo e l'addestramento non sono sufficienti per vincere: è necessaria l'esperienza.
Allora egli apre il suo cuore all' universo  e chiede a Dio di ispirarlo,  affinché  ogni colpo del nemico diventi una lezione di difesa per lui.
I compagni  commentano:
 " Com' è superstizioso".
Ha interrotto la lotta per pregare e rispetta i trucchi dell' avversario.
A queste provocazioni il guerriero non risponde. Sa che, senza ispirazione ed esperienza, non c'è addestramento che dia risultato.
 

L' acchiappa Virus Capitolo I

So benissimo cosa state pensando.
State pensando che questo libro non fa per voi per una delle solite ragioni:
• "Che palle, un libro sulla sicurezza informatica...."
• "Tanto io di queste cose non ci capisco nulla"
• "Ma io non ho segreti da difendere"
• "Ma chi vuoi che ce l'abbia con me"
• "Ho l'ultimo Windows, sono invulnerabile"
Sbagliato. È vero che molti libri di sicurezza sono pallosi (questo no, velo prometto), ma tutte le altre giustificazioni sono beate illusioni.
La sicurezza informatica non è difficile: richiede soltanto un po' di buon
senso e di conoscenza del mezzo.
I virus e gli altri attacchi informatici sparano nel mucchio, non selezionano le proprie vittime, per cui siamo tutti a rischio.
Quasi tutti i programmi per computer, Windows compreso, sono dei colabrodo:
se non chiudete il libro, ve lo dimostrerò. Sapevate, per esempio, che con Windows XP non aggiornato può bastare collegarsi a Internet, visitare un sito o soltanto visualizzare un'immagine per infettare il computer?
Ogni volta che c'è un attacco di un virus, milioni di utenti vengono infettati.
Come mai?
Forse non è possibile difendersi e questi disastri fanno parte dell'ordine cosmico delle cose?
No, perché gli addetti ai lavori sanno benissimo come difendersi.
Probabilmente perché hanno letto una catasta di libri pallosi sull'argomento.
Beh, l'ho fatto anch'io, e ho distillato quella catasta in una guida che mi auguro sia digeribile anche per i non addetti ai lavori, che sono poi i più bisognosi di sicurezza, perché sono gli utenti più vulnerabili della Rete.
State pensando che tanto non avete segreti da difendere?
Allora chiedetevi se vi piacerebbe che qualcuno leggesse la vostra posta o vi spiasse in casa tramite la telecamerina del computer (si può, si può).
Anche se per ipotesi non avete segreti custoditi nel computer, pensate al danno che può farvi un singolo virus che vi distrugge la collezione di musica e di foto memorizzata nel computer, vi blocca l'uso del computer sul posto di lavoro, o fa comparire a sorpresa immagini porno davanti ai vostri figli.
Come funziona questo libro.
Si apre la copertina, si legge la prima pagina, si volta la pagina e si legge la seconda, e così via. Visto?
I libri di sicurezza informatica non sono poi così difficili.
Battute a parte, non farò grandi ragionamenti teorici.
Questo è un libro pratico.
Di conseguenza, spesso non spiegherò a fondo perché certe misure di sicurezza funzionano: l'importante è che funzionino.
Se poi volete approfondire, a vostra disposizione c'è tutta la documentazione presente su Internet (quella pallosa).
I problemi saranno descritti ricorrendo anche a esempi di situazioni reali e a paragoni con problemi analoghi del mondo reale, dando (ove possibile) una cosa che troppo spesso manca in libri come questo: non soltanto la soluzione, ma anche il modo di verificare i rimedi proposti.
Quale Windows?
Questo libro è pensato per chi usa Windows, in particolare la sua versione più recente e diffusa, chiamata Windows XP Home o Professional, in configurazione monoutente, con tutti gli aggiornamenti eccetto quello noto come Service Pack 2.
Questa è la configurazione più diffusa di
Windows XP al momento in cui scrivo.
Le correzioni e variazioni introdotte dal Service Pack 2 vengono presentate a parte in ciascun capitolo.
Purtroppo esigenze di lunghezza mi impediscono di coprire in dettaglio anche le installazioni multiutente e i vecchi Windows (95, 98, ME, NT, 2000), che pure sono ancora molto diffusi.
Molti dei consigli descritti, comunque, valgono (con qualche ritocco) anche per queste vecchie versioni di Windows.
Usate Linux o Mac?
Andate via!
Se usate prodotti alternativi, come Linux o Macintosh, fate parte di quella felice élite di persone che non ha così tanti problemi informatici quanti ne abbiamo noi utenti di Windows.
Smettetela di gongolare dall'alto della vostra (ahimè meritata) superiorità e andate a compiacervi altrove.
Qui c'è gente che soffre, abbiate rispetto.
Alcuni di voi mi conoscono forse per un altro libro che ho scritto, Da Windows a Linux, e si aspettano quindi che io sia un Linuxiano duro e puro.
Non esattamente: più pragmaticamente,
ho tre computer Mac, uno Windows e uno Linux, e uso il sistema operativo più adatto a seconda dei casi. Qualche volta (non molto spesso) il più adatto è Windows.
Non c'è nulla di cui scandalizzarsi.
Patti chiari, amicizia lunga questo libro non ha la pretesa irrealistica di rendervi invulnerabili o di coprire tutti i pericoli della Rete: garantisco però che spiega come difendersi
dal 99% degli attacchi informatici più diffusi.
Sia ben chiaro, però, che c'è ben poco che possa fermare un intruso molto deciso che ce l'abbia specificamente con voi: per difendersi da queste cose ci vuole un esperto di sicurezza informatica che esamini il vostro caso personale.
Ma la stragrande maggioranza degli attacchi non è mirata a una persona specifica.
L' Acchiappavirus vi mostra come proteggervi da queste incursioni casuali.
Prometto che non ci saranno paroloni tecnici. Beh, no, ce ne sarà qualcuno, ma saranno ridotti al minimo indispensabile, tenuti al guinzaglio e comunque riepilogati in un glossarietto in coda al libro.
Anzi, ce ne sono due o tre che è meglio chiarire subito, così non ci pensiamo più.
• Virus o worm?
Questo è un libro divulgativo.
Gli esperti pignoli mi perdoneranno se per semplificare la vita al lettore userò il termine
virus per indicare sia i virus veri e propri (quelli che si propagano attaccandosi ai programmi e si riproducono quando i programmi infetti vengono eseguiti), sia i programmi che si propagano da soli in
una rete di computer, che più propriamente sarebbero da chiama re worm, ma che nel parlare comune vengono chiamati comunque virus.
Piuttosto che barricarmi nella pignoleria, preferisco arrendermi alla consuetudine per ovvie ragioni di comprensibilità.
• Hacker?
Non nominateli!
Il guaio della parola hacker è che i giorna-
listi l'hanno abusata e ne hanno storpiato completamente il significato.
Fra gli informatici, hacker non è necessariamente un termine negativo: soprattutto per quelli della vecchia scuola,
è un titolo di merito.
Un hacker, in questa comunità, è chiunque si destreggi con una tecnologia e ne tiri fuori prestazioni non previste dal produttore
o normalmente inaccessibili all'utente.
Se componete un SMS senza spedirlo e lo usate come improvvisato "blocco note" del telefonino, o usate il codice di comunicazione degli squillini, non previsto dagli
operatori telefonici, siete hacker: state estendendo in modo innocuo le prestazioni della tecnologia.
Il termine italiano equivalente è smanet-
tone.
I giornalisti, invece, sempre affamati di parole esotiche da usare come grucce per i loro articoli, si sono appoggiati subito a hacker,
interpretandolo come sinonimo di pirata informatico.
Questo ha ovviamente creato moltissima confusione, perché non si è mai sicuri di
essere capiti quando si usa questo termine;
e ora anche le nuove leve degli informatici stanno prendendo a usare hacker in questo senso negativo (il termine inglese corretto sarebbe semmai cracker).
Di conseguenza, in questo libro non troverete mai, d'ora in poi, la parola hacker: i "cattivi" saranno sempre chiamati vandali, intrusi o ag-
gressori, e i buoni saranno italianissimi smanettoni.
• E-mail: maschile o femminile?
In questo testo, e-mail segue i suggerimenti dell'Accademia della Crusca: maschile se si riferisce al singolo messaggio, femminile se indica il concetto astratto di corrisponden-
za elettronica.
Pertanto io invio un e-mail a un amico, ma capita che la e-mail di tutti subisca ritardi quando c'è tanto traffico in Rete.
Lo so, brutta regola, ma non l'ho inventata io.

Aggiornamenti di Windows:
il Service Pack 2

A settembre 2004 Microsoft ha reso disponibile un massiccio aggiornamento di Windows XP, denominato Service Pack 2, concepito per dare al sistema operativo Microsoft un lifting in termini di sicurezza.
Il prezzo di questi cambiamenti non è modico: per esempio, numerosi programmi di Microsoft e di altri produttori diventano inservibili.
Il Windows "rinnovato" è infatti molto meno tollerante verso i difetti e le funzioni dei programmi che possono comportare rischi di sicurezza.
È quindi necessario procurarsi versioni più aggiornate dei programmi resi "incompatibili": purtroppo questo è a volte impossibile, per esempio nel caso di software scritto da società non più esistenti o addirittura scritto su misura.
Bisogna allora scegliere fra rinunciare ad alcuni programmi e aumentare la sicurezza, oppure conservare la disponibilità dei
vecchi programmi e trovare soluzioni alternative per rendere Windows
meno vulnerabile.
Una di queste soluzioni alternative è usare la guida che state leggendo per ottenere buona parte dei risultati del Service Pack 2 senza doverlo adottare, salvaguardando così l'investimento fatto nei programmi "vec-
chi".
Ogni capitolo di questo libro è pertanto scritto partendo dal presupposto che non abbiate installato il Service Pack 2, ma include un'apposita sottosezione che descrive le modifiche introdotte da questo controverso
aggiornamento di Windows XP.
Aziende, non barate!
Un'ultima cosa. Ho scritto questo libro per l'utente Windows XP ordinario, che si collega a Internet tramite un modem o una linea ADSL e ha uno o due computer in casa.
Non ho preso in considerazione le situazioni aziendali (anche se molti
dei consigli citati valgono anche in quel contesto) per la semplice ragione che qualsiasi azienda degna di questo nome dovrebbe avere un responsabile per la sicurezza informatica, che se non è un incompetente non ha bisogno di questo libro.
Un'azienda, inoltre, dovrebbe dotarsi di
politiche di sicurezza basate su apparecchiature e programmi ben al di
là della portata economica di un utente privato.
Due parole per i veri esperti di sicurezza informatica
Non odiatemi.
So benissimo che inorridirete leggendo questo libro e che conoscete mille modi per aggirare tutte le difese che descrivo.
Ma non è questo il punto: non ho l'ambizione di scrivere la madre di tutte le guide alla sicu-
rezza informatica.
Qui si tratta semplicemente di creare un libro usabile da chi più ne ha bisogno, ossia l'utente poco esperto, e che gli consenta di rendere il proprio computer non proprio invulnerabile (ammesso che si possa), ma un po' meno colabrodo.
Le tecniche descritte qui sono insomma un "molto meglio di niente", frutto di un compromesso fra facilità d'uso e robustezza.
È chiaro che si potrebbe fare di più; ma quel "di più" rischierebbe di essere talmente
complicato da non essere applicabile in pratica e quindi tutti i bei di scorsi finirebbero al vento.

martedì 12 novembre 2019

Paulo Coelho Il Manuale del Guerriero della luce pagina II



Tutte le strade del mondo conducono al cuore del guerriero: egli s'immerge senza esitazioni nel fiume di passioni che scorre sempre attraverso la vita.
Il guerriero sa che é libero di scegliere ciò  che desidera: le sue decisioni sono prese con coraggio e, talvolta , con una certa dose di follia.
Accetta le proprie passioni, e le vive intensamente. Sa che non è  necessario rinunciare all'entusiasmo delle conquiste: esse fanno parte della vita, e ne gioisce con tutti coloro che ne partecipano.
Ma non perde mai di vista le cose durature, e i solidi legami creati attraverso il tempo.
Un guerriero sa distinguere ciò che è  transitorio da quello che è  definitivo….

lunedì 11 novembre 2019

Paulo Coelho Il Manuale del Guerriero della luce Pagina I


Paolo Coelho biografia fonte wikipedia

Un guerriero della luce non dimentica mai la gratitudine.
Durante la lotta è  stato aiutato dagli angeli.
Le forze celestiali hanno messo ogni cosa al proprio posto, permettendo a lui di dare il meglio di sé.
I compagni commentano:
"Com'è fortunato!".
E talvolta il guerriero ottiene assai più di quanto le sue capacità  consentano.
Perciò quando il sole tramonta , si inginocchia e ringrazia il manto protettore che lo circonda.
La sua gratitudine, però, non è limitata al mondo spirituale: egli non dimentica mai gli amici, perché il loro sangue si è mescolato con il suo sul campo di battaglia.
Un guerriero non ha bisogno che qualcuno gli rammenti l'aiuto degli altri: se ne ricorda da solo, e divide con loro la ricompensa.

domenica 10 novembre 2019

Lina Schwarz



Sulla sua tomba, sotto il nome tanto celebre, volle fosse scritto "detta zia Lina", per ricordare a chi legge il suo epitaffio, il grande amore nutrito verso i bimbi di ogni regione e di tutti i tempi….
Lina Schwarz artista poliedrica dalla mente vivace, nacque a Verona nel 1876, poetessa e scrittrice per l'infanzia, chi non ricorda la sua
Stella stellina
La notte s'avvicina
La fiamma traballa
La mucca è nella stalla
La mucca e il vitello
La pecora e l'agnello
La chioccia e 'l pulcino
Ognuna ha il suo bambino
Ognuno ha la sua mamma
E tutti a far la nanna…
Dedica  parte della sua esistenza alla traduzione delle opere del filosofo  Rudolf Steiner fondando a Milano la scuola steineriana, filosofo che influenzerà  parte delle sue opere .
In alcune di esse viene nascosto un messaggio in chiave esoterica, celato agli occhi inconsapevoli, un viaggio al di là  della soglia:


E ogni sera all’ultimo momento
si rompe il filo e dopo non so più.
Nelle tue braccia quando mi addormento
io ti prego Signor prendimi tu
e così prendi ognun che stanco viene
là nel gran buio che nessuno sa,
là tutti uniti ci vorremo bene
e ognun più buono si risveglierà.

__Lina Schwarz______________

Io sono tanto piccolo
e tanto grande è il mondo.
Pur mi addormento placido
nel buio senza fondo
perché di là mi aspettano
gli angeli e gli astri d’or.
Di là ogni notte navigo
in un gran mare di luce
che via, lontano,
all’isola del sole mi conduce,
là dove attende gli uomini
la casa del Signor.

_____Lina Schwarz____________

sabato 9 novembre 2019

La vera essenza oltre la materia


Sono qui per raccontare la storia della tua vita, gioia e felicità  contrapposte a  tormento e dolore, tutto dipende da te.
La matrice tempo, così com'è  percepita nella materia non è  infinita, percorrere il  cammino  apparentemente ignoto nella paura e angoscia non è  lo scopo della tua esistenza…
Evolviti, Apprendi migliora, queste sono le armi da utilizzare lungo tutto il percorso iniziatico, indossa un'  armatura forgiata dal "coraggio" dalla "Pazienza" e da una fede "incrollabile" e aprirai qualsiasi porta.
Non odiare e non portare rancore, questo ti spingerebbe a basse  energie vibrazionali un tunnel verso un buio profondo, e soprattutto non avere paura, dubbio o timore, agisci ascoltando la voce guida che emerge dalla tua anima, nel momento di  "calma silenziosa".
Ogni avvenimento della tua esistenza consideralo come un diamante dentro la  tasca, da utilizzare per l' evoluzione spirituale per il tuo cambiamento di coscenza. Comprendi il senso di ciò  che ti appare nella materia, tutto è  uno specchio , fuori vedrai delle cose che ti serviranno per cambiare "Il dentro di te"…
Sii altruista, ascolta gli altri e non giudicare, cerca di cambiare nella pace il loro pensiero, come l' acqua fa con la roccia, goccia dopo goccia apri il varco….
La tua vera essenza è  la luce, la tua freccia   la parola, il tuo scudo un credo immutabile.
Agisci nel coraggio di un'azione certa…..

Pix Promenade