venerdì 25 maggio 2018

"Patruni e Sutta" a colpi di Pitone








Camminavo lentamente, alla ricerca di qualcosa che potesse dare colore alla mia tela, mi piaceva dipingere,  erano anni ormai che i pennelli accompagnavano la mia vita. Trovavo l'ispirazione per strada, gli odori, i rumori, le grida della gente, la vita urbana si amalgamava al mio essere, regalandomi senza pretese ciò che definisco "Centratura Armonica". Così senza pensare, in piena follia da relax, mi ritrovai a camminare per dei vicoli particolari, in pieno centro storico, tra faccie curiose, odori particolari, anziani seriosi, tutto mi appariva magicamente strano....
Accesi la pipa, l'odore del tabacco si mescolava con il meraviglioso profumo di frittura che proveniva da un vecchio garage, ricco di voci dialettali....
Mi avvicinai, il garage ospitava molta gente, tutta accalcata  ai lati di un tavolino, ove giovanotti del luogo  stavano disputando una partita a carte. Nella concitazione, nessuno fece caso alla mia presenza, questo per dieci minuti, quando un anziano mi domando: " E tu cu sì, a cu apparteni"? Nel dialetto locale l'anziano mi domandava chi fossi e quale fosse la mia famiglia, spiegai di essere un visitatore curioso che stava andando via, ma l'anziano mi prese per braccio e gridò :" Mezza birra".
Entrai nel vortice pericoloso del "Patruni e Sutta", tradotto padrone e sotto, il gioco di carte che animava il garage...
Qualche birra piu' tardi, una donna del posto portò un vassoio colmo di pezzi di rosticceria fatta in casa, che non avevo mai visto, fu così che mangiai per la prima volta il "pitone"....e fu subito amore, assolutamente da gustare, dimenticavo mi trovavo a Messina.......

Pix Promenade

Curiosita' del gioco Patruni e sutta:
Patruni e Sutta e' un un gioco alcolico che si fa appunto con la birra e le carte tradizionali da scopa (mazzo da 40). La prima fase del gioco consiste nel giocare una tradizionale briscola a squadre. Chi perde paga da bere, che nel caso di 4 giocatori sono 2, nel caso di 6 giocatori sono 3 e nel caso di 8 giocatori sono 4.Oltre alle bottiglie serve un numero di bicchieri pari al numero delle bottiglie sul tavolo. I bicchieri devono essere fatti in modo che, versando la bevanda fino a colmare l'orlo degli stessi, ne resti la metà nelle bottiglie.Nella seconda fase del gioco, si rincartano le carte e le si distribuiscono a tutti i giocatori in egual numero.Chi possiede la primiera più alta si dice che è u patruni (il padrone), colui che possiede il secondo punteggio più alto è u sutta (il sotto).
La primiera si calcola nel seguente modo:
Valore carta=Valore primiera;
7=21 , 6=18 , asso=16 , 5=15 , 4=14 , 3=13 , 2=12 , Re=10 , Cavallo=10 , Fante=10
A questo punto "U sutta" propone il giocatore che dovrà bere al "Patruni", il quale può rispondere affermativamente o in modo negativo. Ovviamente quando capitano due della stessa squadra sia vincente che perdente vorranno far bere solamente i loro compagni. Il gioco si complica quando "u patruni" e "u sutta" non sono della stessa squadra e si cerca di arrivare a compromessi per far bere i propri compagni. Esaurite le bevande sul tavolo, se ne portano altre e si ricomincia una nuova briscola e così un nuovo giro. 

Il pitone Messinese:
Si tratta di un sottile guscio di pasta non lievitata a base di strutto, farina, acqua e vino, che viene farcito tradizionalmente con tuma o primo sale, scarola riccia (indivia), acciuga e tanto, tantissimo pepe nero...