martedì 9 gennaio 2018

Le Leggi Universali






Sulle Sette Leggi Universali si legge poco e con una certa confusione: si trovano elencate in ordini diversi perché, si dice, tra di loro s’intrecciano e agiscono congiuntamente. Ciò è vero, ma non esclude la mancata attribuzione a ogni legge, del pianeta che le determina e, di conseguenza, l’ordine derivato dalla velocità dei pianeti, corrispondente per altro alla disposizione cabalistica.
Ecco un primo schema sintetico:
1. Legge di Creazione. Pianeta Saturno: "Tutto ciò che esiste, non è altro che un'idea generata da una Mente".
2. Legge di Corrispondenza o Analogia. Pianeta Giove: "Come in alto così in basso. Come in basso così in alto".
3. Legge di Causa ed Effetto (o legge del Karma). Pianeta Marte: "Come uno semina, così raccoglierà".
4. Legge del Ritmo o Armonia. Pianeta Sole: "Tutto si muove come un pendolo: la misura del suo movimento verso destra è la stessa del suo movimento verso sinistra; il Ritmo è la compensazione tra le due oscillazioni".
5. Legge di Polarità (o d'Attrazione/Repulsione). Pianeta Venere: "Gli opposti si attraggono e i simili si respingono".
6. Legge di Vibrazione. Pianeta Mercurio: "Tutto è in movimento, tutto è in vibrazione".
7. Legge di Generazione. Pianeta Luna: "Tutto ha una polarità maschile e una femminile"; generare significa "dar vita a un individuo della stessa specie".
Queste Leggi Universali sono vere da tempo immemorabile e continueranno ad esserlo: non cambieranno mai in nessun luogo.
Non esiste il caso, non può esistere, perché non esiste la Legge di Casualità.
Non esistono che Leggi esatte, dette anche Principi, per il fatto che sono immutabili.
Quanto sopra ha naturalmente attinenze con la Scienza dei Raggi, i 7 Logos Planetari.
È detto simbolicamente che l'Umanità è il Gran Tesoriere di Dio. Questo è il Real Segreto che è svelato agli Iniziati.
Nell'uomo Dio Padre ha celato il segreto della vita, nell'uomo Dio Figlio ha nascosto i tesori della saggezza e dell'amore, nell'uomo Dio Spirito Santo ha istillato il mistero della manifestazione. All'Uomo che percorre tutto un percorso tracciato, si rivelerà nella sua interezza la Natura della Divinità e della vita eterna.

1 – Legge di Creazione.
L'origine di tutta la creazione è la pura coscienza, la potenzialità pura, il non-manifesto che tende a trasformarsi in manifesto. Quando l'uomo comprende che il suo Io è fatto di potenzialità pura, egli entra in sintonia con la forza che rende meravigliosa ogni cosa nell'universo.
«In principio era il Verbo, il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio». (Gv. 1:1)
Questa è la Legge più importante perché è quella che regge tutto il Creato. Prima che esistesse l’universo, vi era nella Mente di Dio l’idea (espressa poi in Verbo) di come doveva essere.
L’uomo essendo stato creato a immagine e somiglianza di Dio, è anch’esso Creatore e anche i suoi pensieri, prima o poi, si manifestano nel suo corpo e nel mondo che lo circonda.
Oggi ingiustamente, è più conosciuta come legge di attrazione, quindi è corretto chiamarla con il suo nome, Legge di Creazione.
Qualunque cosa si trattiene nella mente è quanto si vedrà manifestato nella vita e in tutto ciò che sarà fatto: sono, infatti, questi pensieri a creare ciò che è chiamato destino.
Noi non siamo sempre coscienti delle idee che riempiono la nostra mente, queste si vanno formando in accordo a ciò che c’insegnano o a quello che sentiamo dire.

2 - Legge di Analogia e Corrispondenza.
“Come in alto così in basso”. Questa è la Legge secondo la quale uno dei mezzi con cui l’uomo può venire a conoscenza di Dio è la comprensione di se stesso. Il “Macrocosmo ripete se stesso nell’uomo, e il microcosmo è a sua volta riflesso in tutti gli atomi minori”.
“Come in alto così in basso“ significa anche che quello che seminiamo nei nostri pensieri ricadrà nella nostra realtà fisica e che quello che riusciremo a trasformare o non trasformare nell’organizzazione delle nostre società (macrosistemi) ricadrà all’interno delle nostre relazioni personali e della nostra vita quotidiana (microsistemi).
I vecchi valori riconosciuti e il mondo fenomenico tangibile (emotivo e fisico) devono essere relegati in secondo piano nella coscienza umana al loro giusto posto e le realtà intangibili e il mondo delle idee e delle cause devono costituire, nel futuro immediato, il centro principale dell’attenzione. L'universo si basa su uno scambio dinamico, il dare e ricevere rappresentano due aspetti diversi del flusso energetico di esso.
L’energia segue il pensiero, come in alto così in basso, lì dove le prospettive di guarigione, più in generale, dell’umanità sono strettamente connesse con la promulgazione, della potenza e della buona volontà.

3 – Leggi di Causa Effetto (o Legge del Karma)
“Non giudicate per paura di essere giudicati; perché con il giudizio con cui giudicate sarete giudicati, e con la misura con cui misurate sarete misurati.” (Mt. 7,1-2).
Ogni causa produce un effetto, ogni azione genera un risultato: non è una legge di punizione, bensì di giustizia. E’ chiamata anche Legge del Karma con il significato di “Azione e conseguenza” o “ causa ed effetto” perché si tratta di una legge di equilibrio universale che serve a bilanciare ogni squilibrio. Le azioni umane ad esempio sono le cause, le cose che ci accadono sono gli effetti: “il caso non esiste”. Ogni causa ha il suo effetto e tutti gli organismi lo sottostanno: dall’atomo, all’uomo, al cosmo. Tutto è interconnesso, anche la più piccola azione ha la sua parte e la sua controparte, vale a dire l’effetto. Il problema di molti esseri umani è di non riuscire a collegare i fatti della propria vita con le azioni del passato, trovando sempre un capro espiatorio per le proprie disavventure negli altri o nel destino, con il risultato di sentirsi, di conseguenza, delle vittime. La comprensione e l’accettazione della Legge di causa-effetto, aiuta a farci sentire sempre più responsabili verso noi stessi e verso gli altri; ci rende coscienti che ogni azione è condizionata dalla precedente, responsabile dei nostri pensieri, sentimenti, emozioni, azioni.

4 – Legge del Ritmo e dell’Armonia.
“Tutto si muove come un pendolo; la misura del suo movimento verso destra è la stessa del suo movimento verso sinistra; il ritmo è la compensazione tra le due oscillazioni”.
Il Divino è Perfetta Armonia, ciò che appare disarmonico (miserie, sofferenze, ect.) non sono una creazione del Divino, ma dell’Uomo.
Tutti gli uomini che vogliono vivere nell’armonia e nella pace, possono adottare come sistema conoscitivo la Legge del Ritmo che ha un valore universale poiché sottintende non solo tutte le funzioni vitali ma anche tutto ciò che esiste nell’intero universo.
La Legge del Ritmo è semplice nel suo ricorrente dinamismo; a differenza dalla logica non deve mostrare un punto di partenza più o meno visibile, un presupposto di origine esteriore e materiale, scelto per motivi non sempre chiari o in base a percezioni sensoriali a volte errate o incomplete.
Il metodo di conoscenza Ritmica si basa sempre da un Centro Spirituale invisibile, scelto per Fede o per Amore, da cui s’irradia un concetto che si “sente” interiormente con certezza validità.
Tale concetto che all’origine è sempre abbastanza vago e indistinto, parte dal Centro da cui nasce e con un moto convettivo o parabolico, ritorna di continuo al suo punto di partenza.

5 – Legge di Polarità (Attrazione/Repulsione)
“Gli opposti si attraggono e i simili si respingono.” Equilibrio e Armonia nei rapporti, Senso della misura, Capacità di superare la dualità. La conformazione del sistema solare è triplice: Proposito (energia positiva), Amore Saggezza (energia equilibratrice), Intelligenza Attiva – energia negativa in senso polare. Ciascuno di questi tre aspetti è a sua volta triplice, formando cosi il numero nove, che unito alla manifestazione perfetta forma il dieci, la perfezione. Questi tre aspetti sono presenti sia nel sistema solare, sia nell’essere umano sia in un atomo: essi sono interdipendenti perché l’energia è sempre in moto, perché tutte le forme non sono isolate nel sistema.
Uno dei più grandi problemi dell’uomo è il dualismo fondamentale, dove il Divino e l’umano s’incontrano, a causa della realtà bi-polare dell’Uno, che si risolve solo quando l’essere umano riconosce e realizza in se stesso questi due poli, ritrovando cosi l’unità originaria. E’ un cammino interiore di graduale integrazione, riunificazione e sintesi in cui tutti gli opposti sono complementari, essendo due forze dell’unica Realtà. Questa legge governa ogni cosa manifestata e tutte le altre leggi sono collegate ad essa: ogni dualità si risolve quando emerge un terzo fattore di un livello più elevato che sintetizza i due poli opposti.

6 - Legge di Vibrazione
“Tutto è in movimento, tutto è in vibrazione”. La vibrazione spiega le differenze tra le diverse manifestazioni della materia, dei sentimenti, dei pensieri, etc.
La scala evolutiva include gradazioni delle frequenze, da denso a solubile, arrivando sino all’aspetto più raffinato: la Coscienza Divina. Quanto la vibrazione è più alta, tanto la manifestazione è più elevata. La materia è costituita di particelle energetiche che sono in costante movimento ed hanno un certo ritmo. “Il movimento è caratteristico di qualsiasi oggetto o essere. Anche ciò che sembra inerte come una pietra possiede una certa frequenza di vibrazione”. (Pitagora). Un oggetto che è sottoposto a vibrazione può sembrare del tutto immobile (per esempio: i raggi di una ruota in movimento sembrano formare un oggetto compatto, fisso).
Non dobbiamo lasciarci ingannare dalle apparenze, ma dobbiamo approfondire per poterci avvicinare alla realtà, scoprendo se un oggetto è grezzo, avente una frequenza vibratoria meno elevata, oppure no. Scopriremo che la luce, il calore, il magnetismo, l’elettricità non sono soltanto fenomeni vibratori: questo è valido anche per i pensieri, le emozioni, gli stati d’animo, la volontà.
La legge di Vibrazione evidenzia la possibilità di intervenire sui livelli inferiori di manifestazione per produrre le trasformazioni che desideriamo.

7 – Legge di Generazione
“Tutto ha una polarità maschile e femminile”. Nulla esiste senza un padre e una madre – intesa su un piano simbolico, non biologico –. La creazione ha bisogno del maschile e del femminile, due principi con identica intensità ma diversi poteri, che completano l’universo creando armonia.
Niente al mondo è più significativo dell’incontro fra i due principi, maschile e femminile.
L’intero Universo è in movimento grazie alle forze che si sprigionano dai due principi, maschile e femminile, quando questi sono in presenza l’uno dell’altro.
Questi due principi sono un riflesso, una ripetizione dei due principi divini creatori; il Padre Celeste e la Madre Divina. In realtà, il Padre Celeste e la Madre Divina non sono Dio stesso. Li si deve comprendere come due poli scaturiti da un principio unico: l’Assoluto, il Non Manifesto, che la Cabala chiama Ain Soph Aur, ossia “ Nascosta Infinita Luce”.
A seconda che l’individuo sia uomo o donna, una delle due parti è visibile mentre l’altra è nascosta, ma quella che non si vede è comunque presente. La potenza dell’essere umano risiede nel possedere i due principi, maschile e femminile, che è la scienza dell’equilibrio cosmico e la cui unione lo rende simile agli dèi.