martedì 12 gennaio 2016

Strade e colori

Non vedo più i colori delle strade
coperte da un cartone ed una voce
coscienza di un gioco un  po' vivace
che nasconde mille ombre senza case.

Seguo le urla del cartone
l'asfalto pungente col bastone
carota smarrita senza presa
ricompensa riscossa da chi prega.

Adesso piove sul bagnato
ricordo un abito sgualcito 
strappato in fretta al suo passato
ghetto di una strada  senza prato.

È vivo l'odore del cartone 
prigione di vita e confusione
scelta costretta o decisione 
per essere nel vento un illusione. 

Corro per le strade senza fiato
rivivo la smorfia del peccato 
sollevo a stento il mio cartone
nascondo per sempre il vecchio nome.

Perso tra le strade della gente
colori che confondono la mente
odori figli di un estate 
sdraiato sopra tetti  senza case.

"Libero e piangente mi rivolgo 
al popolo sdraiato senza volto".

Principe dannato
Pix Promenade. ……….