sabato 26 dicembre 2015

Lucida Follia

Da sola
in questo spazio enorme
un tempio di ricordi
la vista mi sconvolge.

Si confonde anche la mente
signora che mai mente
mi conduce in un passato
ove tu non sei presente.

Invana cerco ancora
mentre guarda la signora
mi spinge in un oblio
piango e tremo ancora.

Pazza e mai doma
la mia sete di capire
capire non importa
mi lasciavano morire.

Fredda impaurita
pensavo fosse un  dono
invece il mio lamento 
la gente e  il turbamento.

Pazza cosa importa
il popolar  giudizio
di chi vedeva in me
non un vivere ma un vizio.

Quel vizio della mente
la signora che mai mente
mi regala la pazzia
la ricchezza tra la gente.

Indossata l'armatura
mi siedo e vedo ancora
il mondo che mi guardava
chiudo gli occhi e volo sola.

Pix Promenade