giovedì 24 settembre 2015

Il mio diario

Caro diario
sei stato d'annata
custode felice
della mia strada.

Per caso ti leggo
a ritroso nel tempo
riscopro ricordi
e odori nel vento.

Ricordo le voci
le vecchie parole
rileggo con gioia
e trovo l'amore.

Quello felice
chiamato primo
che dura per sempre
e piange al mattino.

Vivo bambino
nella scrittura
adolescente
alla lettura.

Un'altra vita
in questa mano
che sfoglia le pagine
sopra ad un piano.

Ne trovo una
vuota nel bianco
scrivo la fine
e volo dal banco.

Poesia di Giuseppe Bonanno in arte pix promenade.
Ebook pix promenade